É sempre la stessa storia. Ed è normale che sia così.

Le novità fanno paura, perché non si capisce mai bene a cosa servano e, soprattutto, se non è mai chiaro se facciano o meno al caso proprio.

Nel mondo del marketing, l’influencer marketing è sicuramente una delle “novità” del momento (anche se nel mio libro ti ho spiegato quanto in realtà di nuovo ci sia gran poco!).

É quindi più che lecito che tra imprenditori ci si scambi spesso questa domanda: “Ma tu ci hai capito qualcosa? Che opinione hai dell’influencer marketing?”

Questi imprenditori si posso classificare generalmente in due categorie ben distinte.

Abbiamo l’imprenditore più audace, quello che si informa e leggi tutti ultimi aggiornamenti sul mondo social. Si considera un’innovatore, quindi di solito è favore di tutte le strategie più “smart”. Ma quando si parla di influencer marketing, all’improvviso tutto diventa NON a misura di PMI.

Dall’altro parte c’è l’imprenditore “vecchia guardia”. Quello a cui puoi sentir dire, in un misto di italiano e dialetto locale “chemmefrega a me, a me interessa il fatturato, non l’influenza“.

Certo, esiste un terzo tipo di imprenditori con la testa sulle spalle che sa giudicare nel merito ed a mente fredda. Ma non è a loro che devo spiegare l’efficacia dell‘influencer marketing per PMI!

É per aiutare le prime due tipologie di imprenditori che mi sto battendo da anni per portare l’influencer marketing ad un livello pratico e concreto, adatto alle aziende italiane (PMI che non hanno decine di milioni di budget marketing!).

Visto che stai cercando un’opinione sull’influencer marketing, iniziamo dicendo questo è uno strumento di marketing operativo come tanti altri. Come tale, quindi, non si può manifestare un’opinione positiva o negativa “a sentimento”. Questo strumento deve essere contestualizzato di progetto in progetto, di settore in settore: deve quindi essere TESTATO.

Fine.

Quale opinione avere sull’influencer marketing non posso dirtelo io, come nessun altro consulente (diffida sempre da chi è entusiasta a prescindere, senza conoscere il contesto!). Devi valutare con la tua testa di imprenditore, in base alle specificità del tuo settore ed allo stadio di sviluppo del tuo Brand.

Una nota: non farti influenzare dagli articoli di giornale che ogni giorno raccontano aneddoti strambi presi dalla vita dei top influencer, parlando di come si guadagnino centinaia di migliaia di euro per un post su Instagram. Non sono quelli i dati sull’influencer marketing che interessano agli imprenditori.

Apri la mente, rimani curioso e senza pregiudizio: valuta serenamente questo strumento di marketing che sta facendo fruttare milioni di Euro di fatturato ai brand più audaci (che non sono per forza quelli più ricchi!)

Per darti qualche numero utile a costruirti la tua opinione sull’influencer marketing, ecco alcune statistiche che ti restituiscono un’immagine più chiara del “fenomeno influencer marketing”.

Ma se questo non ti basta, ecco un altro dato a dir poco rilevante!

L’11% degli utenti di internet utilizza dei software che bloccano la comparsa di banner pubblicitari nei siti che navigano (i famigerati Adblocker) ed è un movimento in crescita di quasi il 30% all’anno.

Conclusioni: la mia opinione sull’influencer marketing non può che essere positiva.

So già che nella tua testa hai pensato: “vabbè, grazie al cavolo Andrea, ci hai creato un’azienda, per forza devi esserlo!”.

E non posso certo darti torto!

Voglio però essere trasparente con te: l’influencer marketing può (deve) essere trattato come gli altri strumenti di marketing diretto, ossia investo X e deve rientrare MINIMO X + %. Ovviamente dandosi prospettive realistiche!

Questo è il mio approccio, che si differenzia totalmente dalle “agenzie creative” che ti vendono “visibilità o like”.

Ma se non ti fidi della mia parola, non c’è problema, non sono uno che si offende facilmente!

Ecco perchè ho raccolto le testimonianze dei miei clienti ed i casi di studio sui quali ho lavorato direttamente. Dati obiettivi e opinioni imparziali sull’influencer marketing a tua disposizione!

Ecco l’opinione sull’influencer marketing di Fabio Penzo, fondatore di FLOOME, una start up innovativa giunta alla ribalta mondiale già con il suo primo prodotto: un innovativo etilometro per smartphone che utilizza la stessa tecnologia utilizzata dalle principali forze dell’ordine al mondo, che rende quindi il dispositivo molto preciso e affidabile.

FLOOME necessitava di aumentare la brand awareness e di ridurre il costo di acquisizione del cliente.

Sono stati sfruttati Google Ads e Facebook Ads ma il miglior ritorno di investimento in termini di fatturato/margine è stato raggiunto tramite influencer marketing. Inoltre la percezione del Brand è aumentata considerevolmente gettando le basi per ridurre ulteriormente il costo di acquisizione in tutti canali di comunicazione.

Grazie alla pianificazione accurata e al lavoro compiuti da Andrea siamo riusciti a coinvolgere i migliori youtuber italiani nel settore tech, guadagnandone non solo sul piano del fatturato, ma anche a livello di percezione del brand FLOOME

Adesso che hai qualche elemento in più, che opinione ti sei fatto sull’influencer marketing? 😉

About The Author

Andrea Giavara

Progetto e porto al successo le tue campagna di influencer marketing. Fondatore di Get Influence